UOSD Centro Trapianto Midollo Osseo2018-04-10T17:36:25+00:00

UOSD Centro Trapianto Midollo Osseo – IRCCS G. Gaslini

Il Trapianto di Midollo Osseo, o meglio di Cellule Staminali Emopoietiche (TCSE), rappresenta l’unica possibilità di cura per molte forme di leucemie, linfomi, tumori solidi e malattie non neoplastiche sia congenite che acquisite dell’età pediatrica, quali emoglobinopatie, insufficienze midollari, immunodeficienze, errori congeniti del metabolismo.

La procedura del TCSE necessita di competenze specialistiche multidisciplinari che sono organizzate in un “Programma Trapianto” in grado di assistere il paziente durante tutto il processo di cura, dalla ricerca del donatore sia nel contesto familiare che nei registri dei donatori volontari/banche di sangue cordonale, sino al follow-up a lungo termine.

L’attività si svolge in un reparto di degenza dedicato con 6 camere singole protette con filtro HEPA e pressione positiva, e nella fase pre-postTCSE presso il Day Hospital ed in collaborazione con la UOSD Assistenza Domiciliare. Il follow-up a lungo termine è assicurato a tempo indefinito nel contesto del programma “guariti” del Dipartimento di Scienze Pediatriche ed Emato-oncologiche.

Il Centro Trapianto di Midollo Osseo ha iniziato la sua attività nel 1984, e da allora sono stati eseguiti 1520 trapianti, 2° centro in Italia per numero di procedure eseguite in ambito pediatrico. La provenienza dei pazienti è extraregionale in oltre 80% dei casi, e, nell’ultimo decennio, per il 30% di questi, extranazionale. La percentuale di guarigione supera il 70%.

Il Programma Trapianto è accreditato dal GITMO/CNT ad erogare ogni tipo di procedura trapiantologica (autologo, allogenico da familiare compatibile o aploidentico, allogenico da non consanguineo adulto o da cordone ombelicale). Nel triennio 2015-17 sono stati eseguiti 148 trapianti (75 allogenici, 73 autologi); nel 43% dei trapianti allogenici il donatore è stato un familiare HLA-incompatibile (aploidentico), fonte utilizzata con crescente frequenza grazie all’implementazione di nuove piattaforme di manipolazione delle CSE, e che ha determinato la contrazione dei tempi di ricovero, la riduzione della severità e dell’incidenza delle complicanze immunomediate, con conseguente miglioramento dell’outcome.

Responsabile: Edoardo Lanino – Direttore Programma Trapianto
Dirigente Sanitario: Maura Faraci – Responsabile Unità Clinica
Dirigente Sanitario: Stefano Giardino
Psicologo: Barbara D’Ulivo
Coordinatore infermieristico: Marco Deiana